Nel 2025, il lavoro dell’erborista continua ad essere un’attività che può suscitare l’interesse di molti giovani, ma con differenti motivazioni e approcci strategici che le aziende del settore devono comprendere per capitalizzare le opportunità emergenti[1].
In un contesto dove cresce l’attenzione verso il benessere naturale e il ritorno ai rimedi tradizionali, la professione dell’erborista può risultare ancora attraente per coloro che sono sensibili a tematiche legate alla salute, alla natura e alla sostenibilità[2].
I dati di mercato confermano questa tendenza:
il settore della cosmetica naturale e sostenibile vale oggi il 24,8% del totale omnichannel, per un valore complessivo di oltre 3.300 miliardi di euro a fine 2024, con una crescita media del 22,5% negli ultimi cinque anni[3].
Per le aziende del settore, questo rappresenta un’opportunità strategica per attrarre nuovi talenti e sviluppare modelli di business innovativi che rispondano alle esigenze delle nuove generazioni[1].
Crescita dell’interesse per il benessere naturale: opportunità strategiche per le aziende
Negli ultimi anni, si è registrato un aumento dell’interesse verso il benessere naturale, l’alimentazione biologica e l’uso di rimedi erboristici, fenomeno che offre alle aziende del settore significative opportunità di espansione.
Questo fenomeno è alimentato dalla crescente consapevolezza riguardo agli effetti collaterali dei farmaci tradizionali e alla ricerca di alternative più naturali per la cura di sé.
Le ricerche di mercato confermano questa tendenza strategica: il 76% degli italiani ha acquistato prodotti fitoterapici ed erboristici per la cura della persona, mentre il 72% li ha utilizzati per la cura della casa[2].
I consumatori identificano nell’erboristeria una garanzia di qualità (36%) e la possibilità di trovare prodotti naturali per la cura della persona e della casa (42%)[3].
Per le aziende, questo rappresenta un business in espansione: il mercato dei medicinali a base di erbe organiche è destinato a crescere rapidamente.
I giovani, in particolare, sono molto attenti a queste tendenze e spesso sono più predisposti a scoprire e adottare pratiche legate alla medicina naturale, rappresentando un target strategico per le aziende che vogliono investire in capitale umano qualificato e sensibile ai valori del benessere fisico e mentale.
Sostenibilità e cura dell’ambiente: vantaggio competitivo per l’attrazione di talenti
La sostenibilità è un tema che appassiona sempre di più le nuove generazioni, e le aziende del settore erboristico che investono in pratiche sostenibili possono utilizzare questo come leva per attrarre i migliori talenti.
L’uso delle piante officinali e delle risorse naturali in modo responsabile è un aspetto che attira giovani sensibili alle tematiche ambientali, e le aziende leader del settore stanno già capitalizzando su questa sensibilità.
Le aziende del settore stanno rispondendo strategicamente a questa sensibilità.
Casi di successo mostrano l’utilizzo di carta certificata FSC per tutti i materiali cartacei e la scelta di imballi in materiale ecosostenibile come il Green PE e il Green PET derivati da canna da zucchero.
Alcune aziende hanno inoltre posto particolare riguardo nella tutela della biodiversità, con l’introduzione di frutti antichi a rischio d’estinzione e la posa a dimora di oltre 30.000 alberi e arbusti.
L’erboristeria può essere posizionata dalle aziende come una professione che contribuisce al rispetto dell’ambiente e alla conservazione delle tradizioni legate alla natura, valori che rappresentano un forte elemento di attrazione per le nuove generazioni sempre più orientate verso scelte professionali che abbiano un impatto positivo sull’ambiente.
Questa attenzione alla sostenibilità rappresenta non solo un valore etico ma anche un vantaggio competitivo strategico per le aziende che vogliono differenziarsi nel mercato del lavoro e attrarre i migliori talenti del settore.
Opportunità di specializzazione e innovazione per l’erborista: investimenti strategici in formazione
La professione dell’erborista ha saputo evolversi nel tempo, adattandosi alle esigenze di un mercato in continua trasformazione, e le aziende del settore possono capitalizzare su questa evoluzione investendo in formazione specializzata per i propri collaboratori.
I giovani interessati a questa carriera possono formarsi in modo altamente specializzato, affrontando tematiche avanzate sulla fitoterapia, le sue applicazioni, la cosmetica naturale, e anche l’innovazione digitale.
I percorsi formativi disponibili sono diversificati e rappresentano opportunità di investimento per le aziende: dall’Accademia delle Arti Erboristiche che organizza corsi online e in presenza, seminari e laboratori pratici, ai corsi universitari come Scienze e Tecnologie Erboristiche presso l’Università di Milano, ora denominato “Scienze dei prodotti naturali per la salute”, fino al corso triennale in Tecniche Erboristiche presso l’Università di Torino.
Le aziende possono sviluppare partnership strategiche con questi istituti per creare pipeline di talenti qualificati.
L’innovazione digitale rappresenta una particolare opportunità strategica per le aziende: la vendita online di prodotti naturali, il marketing digitale e l’interazione con i clienti attraverso i social media stanno rivoluzionando il settore.
Casi di successo mostrano come il portale di e-commerce di alcune aziende leader sia cresciuto di fatturato negli ultimi 3 anni.
Le nuove tecnologie e piattaforme online offrono alle aziende e agli erboristi opportunità di crescita professionale, raggiungendo un pubblico globale e diversificando la propria offerta attraverso strategie omnicanale.
Aumento della richiesta di consulenze personalizzate: modelli di business innovativi
Un altro fattore strategico che le aziende del settore devono considerare è l’evoluzione del mercato verso servizi personalizzati, con un numero crescente di persone che cerca consulenze personalizzate per il proprio benessere.
La ricerca condotta da Nomisma per SANA evidenzia che nell’ultimo anno il 66% dei consumatori tra i 18 e i 65 anni ha acquistato almeno un prodotto in erboristeria, con più di uno su tre che acquista abitualmente almeno 2-3 volte al mese[3].
La domanda di consigli professionali su nutrizione, integratori naturali e cura della pelle è in costante aumento, con i consumatori che apprezzano particolarmente la consulenza specialistica (63%) e considerano l’erborista un professionista esperto (38%)[3].
Per le aziende, questo rappresenta un’opportunità di sviluppare modelli di business basati su servizi ad alto valore aggiunto. L’erborista può svolgere un ruolo strategico come consulente di benessere, e le aziende possono strutturare servizi che rispondano a questa domanda crescente.
I consumatori mostrano interesse per servizi personalizzati che le aziende possono sviluppare: il 38% vorrebbe trovare in erboristeria la consulenza di un naturopata, il 37% la collaborazione con agricoltori locali e il 35% la creazione personalizzata di cosmetici e profumi[3].
Questo trend è supportato anche dall’offerta di consulenze online, che rappresentano modelli di business scalabili per le aziende del settore.
Le aziende possono quindi investire in piattaforme digitali e formazione del personale per sviluppare servizi di consulenza personalizzata che generino maggiori margini e fidelizzazione della clientela.
Sfide nel mercato del lavoro: analisi strategica per le aziende
Nonostante le opportunità positive, le aziende del settore devono affrontare sfide significative nella gestione delle risorse umane e nell’attrazione di nuovi talenti.
I dati del settore mostrano una situazione complessa che richiede strategie di retention e sviluppo del personale.
Nel primo trimestre del 2023 si contavano 5.660 erboristerie e 4.515 addetti nel settore, con una contrazione del 13,5% nel numero di erboristerie dal 2018 al 2023 e un calo del 17,3% nel numero di addetti nello stesso periodo[2].
Per le aziende, questo scenario rappresenta sia una sfida che un’opportunità: la concorrenza per i talenti qualificati è aumentata e il settore necessita di strategie innovative per attrarre e trattenere i migliori professionisti.
L’investimento iniziale in formazione rappresenta una barriera all’ingresso che le aziende possono trasformare in opportunità attraverso programmi di finanziamento della formazione e partnership con istituzioni educative.
Le aziende che sapranno investire in politiche di sviluppo del personale, percorsi di carriera strutturati e benefit competitivi potranno differenziarsi nel mercato del lavoro e attrarre i migliori talenti del settore, anche se per coloro che sono appassionati di medicina naturale e cura della persona, le soddisfazioni professionali possono compensare le sfide economiche.
Nuovi orizzonti e possibilità di carriera per l’erborista: diversificazione strategica per le aziende
Le carriere legate all’erboristeria non si limitano solo alla vendita di prodotti in erboristeria tradizionale, e le aziende del settore possono diversificare la propria offerta di lavoro per attrarre talenti con competenze specifiche.
I giovani interessati a questa professione possono esplorare diverse aree innovative che le aziende stanno sviluppando.
La ricerca scientifica nel campo delle piante officinali rappresenta un settore in crescita, con investimenti crescenti nello sviluppo di nuovi ed efficaci prodotti erboristici che le aziende possono capitalizzare.
Le competenze digitali aprono ulteriori opportunità strategiche per le aziende: la creazione di contenuti educativi online, la gestione di social media per aziende del settore, e lo sviluppo di strategie di marketing digitale sono sempre più richieste.
Il ruolo del Tecnico Erborista può essere diversificato dalle aziende per includere la gestione e controllo di tutte le attività inerenti alla trasformazione e commercializzazione delle piante officinali, l’utilizzo delle piante per scopi salutistici, cosmetici e alimentari.
I laureati in Scienze e Tecnologie Erboristiche hanno diritto all’iscrizione al registro nazionale degli erboristi gestito dalla Federazione Erboristi Italiani e possono accedere agli Esami di Stato per l’iscrizione nella sezione B dell’Albo Professionale dei Chimici.
Le aziende possono quindi strutturare percorsi di carriera diversificati che spaziano dalla ricerca e sviluppo alla consulenza specializzata, dal marketing digitale alla formazione, offrendo opportunità di crescita professionale che attraggano i migliori talenti e rispondano alle esigenze del mercato in evoluzione.
Conclusioni: erborista e strategie di crescita per le aziende del settore
In conclusione, nel 2025, la professione dell’erborista rimane un’attività strategicamente interessante per le aziende del settore che vogliono investire in capitale umano qualificato e sensibile ai valori di natura, salute e sostenibilità[3].
I dati di mercato confermano le opportunità di crescita: l’economia del benessere globale ha superato ogni più rosea aspettativa e si prevede che aumenterà ulteriormente entro il 2027.
In Italia, nonostante le sfide strutturali del settore, il comparto dei cosmetici a connotazione naturale continua a registrare performance positive per le aziende che sanno posizionarsi strategicamente.
Le proiezioni per il 2025 dell’export dell’industria cosmetica italiana vedono una ulteriore crescita, offrendo opportunità di espansione internazionale per le aziende del settore.
Tuttavia, il successo delle aziende dipenderà dalla capacità di sviluppare strategie integrate che combinino attrazione di talenti, investimenti in formazione, adozione di tecnologie digitali e costante ricerca di specializzazione.
Le aziende che sceglieranno di investire in questo settore dovranno essere pronte a sviluppare politiche di gestione del personale innovative, programmi di formazione continua finanziata, e competenze digitali avanzate per posizionarsi in un mercato sempre più competitivo ma ricco di opportunità.
La professione dell’erborista del futuro sarà caratterizzata da un approccio olistico che le aziende dovranno supportare, unendo tradizione e innovazione, sostenibilità ambientale e competenze tecnologiche avanzate per creare valore duraturo e sostenibile.
Fonti utilizzate:
- https://www.sana.it/press/news/cosmetici-naturali-ed-erboristici-come-va-il-settore/14592.html
- https://www.kosmeticanews.it/osservatorio-erboristico-tutti-i-dati-del-settore/
- https://greenplanet.net/a-sana-2022-la-prima-ricerca-italiana-sui-trend-in-erboristeria/
Articolo scritto da Marco Pellegrino, Senior Partner MeTKla.
Il tuo business opera nel #MercatoErboristerie?
Più dati veri, più valore al tuo Business.
Richiedi subito una consulenza, MMAS di MeTMi ha i Dati che possono aiutarti ad incrementare il tuo Business. Per maggiori dettagli su, applicazione dei database MMAS per il Mercato Erboristerie (Censimenti MMAS Health Care), servizi di Marketing, concretizzazione di strategie di GeoMarketing, Analisi e Business Intelligence, contattaci.










